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REQUISITI DI ACCESSO PER
LAVORATORI
1) essere in possesso di un titolo di soggiorno
rinnovabile che consente di svolgere una regolare attività
lavorativa, o averne fatto richiesta;
2) essere residente in uno dei
Comuni della provincia di Trento o averne fatto
richiesta, ovvero avere un titolo di soggiorno
rilasciato dalla Questura di Trento o averne
fatto richiesta, ovvero svolgere o aver svolto
negli ultimi sei mesi una regolare attività
lavorativa in provincia di Trento, ovvero essere
iscritto nelle liste dei lavoratori in attesa di
occupazione della Provincia autonoma di Trento;
3) essere temporaneamente
impossibilitato a provvedere autonomamente alle
proprie esigenze alloggiative;
4) avere
una capacità
reddituale minima media mensile
pari ad euro 470,60 netti al
mese negli ultimi sei mesi o dimostrare di
produrre tale reddito nel periodo di ospitalità;
E’ possibile
prescindere, anche solo in parte, dal possesso
del requisito della capacità reddituale minima
per:
a) i soggetti maggiorenni con familiari minori
al seguito inviati dal servizio sociale
competente, perché temporaneamente
impossibilitati a provvedere alle esigenze di
sussistenza dei minori;
b) i titolari di permesso di soggiorno rilasciato a
seguito del riconoscimento dello status di
rifugiato o di protezione sussidiaria o
umanitaria e familiari al seguito, i quali
beneficiano per la prima volta dell’accoglienza.
REQUISITI DIVERSI PER
SOGGETTI IN TEMPORANEA DIFFICOLTA'
Se la persona maggiorenne
straniera o comunitaria
(italiana compresa) regolarmente soggiornante in Trentino per motivi
diversi dal turismo,
anche con familiari minori al seguito,
è temporaneamente impossibilitata
a provvedere alle proprie esigenze di sussistenza,
può rivolgersi al servizio sociale competente
per territorio perché
possa valutare
lo stato di bisogno. Infatti, il
servizio sociale può, se lo ritiene necessario,
chiedere all'ente gestore di dare accoglienza
nei posti letto disponibili per un periodo
prestabilito, in deroga ai requisiti di accesso richiesti
per i lavoratori. La domanda verrà poi valutata
da una équipe composta da Provincia, ente gestore
e servizio sociale proponente.
DOMANDA DI ACCOGLIENZA
La domanda di accoglienza
dei lavoratori va presentata direttamente
all'ente gestore, mostrando il titolo di
soggiorno e il passaporto (quando previsto). Si
suggerisce di presentare anche la documentazione
relativa alla dimostrazione della capacità
reddituale (buste paghe, contratti di lavoro
ecc.) allo scopo di facilitare la compilazione
della domanda.
La domanda di accoglienza dei
soggetti in temporanea difficoltà va presentata
al Servizio sociale competente per territorio
presentando passaporto e titolo di soggiorno,
oppure se comunitari documento di identità
valido e la residenza in Trentino o averne fatto
richiesta.
COMPARTECIPAZIONE ALLA SPESA
Il lavoratore beneficiario
del posto letto compartecipa alla spesa
con una quota giornaliera pari ad euro 5,42 da
versare secondo le modalità stabilite dall'ente
gestore. Per ogni familiare minore al seguito la
quota di ospitalità giornaliera è pari al 50%
della quota a carico degli adulti.
Per gli altri soggetti in
temporanea difficoltà sarà il Servizio sociale
competente per territorio a valutare l'eventuale
suo intervento di compartecipazione alla spesa.
ENTI GESTORI
ATAS
Trento, Via Madruzzo n. 21
dal martedì al venerdì dalle 09:00 alle 12:00 e
il mercoledì anche dalle 17:00 alle 19:00
Rovereto, Via Bezzi n. 29
il materdì dalle 17:00 alle 19:00 e il giovedì
dalle 09:00 alle 12:00
Cles, Via Pilati n. 17
il mercoledì dalle 10:00 alle 12:30
CINFORMI
Trento, Via Zambra n. 11
dal lunedì al venerdì dalle 09:00 alle 13:00 e
il giovedì anche dalle 13:00 alle 15:00
Rovereto, Via Vicenza n. 5
dal lunedì al giovedì dalle 15:00 alle 18:00
FAMILIARE AL SEGUITO
Per familiare al seguito si intende: il coniuge,
i discendenti diretti di età inferiore agli anni
ventuno o a carico e quelli del coniuge, gli
ascendenti diretti a carico e quelli del
coniuge, regolarmente soggiornanti.
DURATA DELL'ACCOGLIENZA
L’accoglienza dei beneficiari termina di norma
massimo dopo sei mesi, ed è prorogabile, su
istanza dell’interessato, per lo stesso periodo
ad euro 6,59 al giorno; è possibile una
ulteriore proroga fino a tre mesi ad euro 8,38
al giorno, in caso di situazioni particolarmente
problematiche segnalate dal servizio sociale
competente o individuate dall’ente gestore e
autorizzate dalla Provincia. L’accoglienza può
essere reiterata su istanza
dell’interessato, trascorsi, dalla scadenza
della precedente ospitalità, centottanta giorni
o un tempo pari al periodo di accoglienza goduto
se inferiore ai sei mesi, ad euro 8,38 al
giorno.
ASSEGNAZIONE DEL POSTO LETTO
Il posto letto è assegnato in ordine temporale
di presentazione delle domande che sono
accettate secondo il criterio di disponibilità,
ovvero nel caso siano disponibili posti letto
adeguati. Il criterio di adeguatezza comporta
altresì che nel caso di assegnazione a
beneficiari singoli o con soli minori di anni
dodici al seguito si mantenga nell’alloggio
l’unità di genere degli adulti e nel caso di
assegnazione a beneficiari con familiari al
seguito si tuteli la riservatezza della
famiglia, comunque con l’obiettivo di favorire
l’utilizzo ottimale dei posti letto in uno
stesso appartamento in coerenza con i criteri di
idoneità degli alloggi stabiliti dal Regolamento
di attuazione della L.P. n. 15 del 2005.
INSERIMENTO NELL'ALLOGGIO
L’inserimento nell’alloggio avviene entro sette
giorni dall’accettazione della domanda nella
data stabilita dall’ente gestore e previa
dimostrazione di avere effettuato il primo
versamento della compartecipazione alla spesa.
Con il versamento delle quote di ospitalità
giornaliera del primo mese il beneficiario deve
versare anche le quote di ospitalità giornaliera
per ulteriori venti giorni che sono a copertura
degli ultimi venti giorni del periodo di
accoglienza stabilito.
NON ASSEGNAZIONE DEL POSTO LETTO
L’ente gestore può non assegnare il posto letto
per ragioni motivate di incompatibilità di
convivenza tra beneficiari nello stesso alloggio
o struttura. In questo caso l'ente gestore
adotta una decisione scritta motivata e ne dà
comunicazione al richiedente.
PER SAPERNE DI PIU'
Disciplina dell'accoglienza temporanea negli
alloggi.
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