QUESTURA DI TRENTO
Ufficio immigrazione


Richiesta per

COESIONE CON CITTADINO ITALIANO
PERMESSO DI SOGGIORNO PER FAMIGLIA

parenti entro il II° di italiano non aventi la cittadinanza di uno Stato membro (art. 19, C2, D. Lgs. n. 286/1998)

 
I familiari di cittadino italiano entro il II° grado presentano domanda di coesione direttamente in Questura fissando un appuntamento presso il Cinformi della Provincia autonoma di Trento ad esclusione di coloro che vivono nei comprensori della Vallagarina e dell'Alto Garda e ledro i quali dovranno presentarsi direttamente ai rispettivi commissariati di Polizia di Rovereto e Riva del Garda. Il fratello di cittadino italiano se regolarmente soggiornante per fare la coesione familiare deve presentare domanda con il kit postale.
 

1 marca da bollo da euro 14,62

Fotocopia del passaporto del cittadino straniero (tutte  le pagine escluse le bianche - validità passaporto almeno 3 mesi)

Fotocopia documenti comprovanti il legame di parentela se prodotti all'estero devono essere tradotti in italiano (oppure certificati internazionali in lingua italiana o postilla se previsto), AUTENTICATI dall'autorità consolare italiana

Ricevuta postale del versamento di euro 27,50 per il PSE nel caso di fratello di cittadino italiano
 
DOCUMENTI DEL CITTADINO ITALIANO CON CUI SI CONVIVE

Dichiarazione sostitutiva dell'atto notorio fatta dal cittadino italiano di ospitalità, mantenimento e convivenza con il familiare straniero

Fotocopia documento di identità del dichiarante
allegare anche la comunicazione fatta entro le 48 ore dall'ospitalità, all'autorità locale di pubblica sicurezza
ovvero

copia cessione fabbricato (se dimoranti nel comune di Trento, Rovereto e Riva del Garda) presentata alla locale Questura
oppure

copia comunicazione ex art. 7 del D. Lgs. 286/98 (se dimoranti in tutti gli altri comuni) presentata al Comune di domicilio
 

 

stampa documento

scheda aggiornata al 03/06/2008

 

Tutti i documenti chiesti in fotocopia devono essere presentati insieme all’originale in visione.
Importante! Se i documenti presentati allo sportello della Questura non saranno completi, la Questura avvierà la procedura di rigetto della domanda con 20 giorni di tempo per l'eventuale integrazione della documentazione mancante.
Elaborazione: