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PRIMO RILASCIO
PERMESSO PER FAMIGLIA
Familiari di cittadini
stranieri
Gli stranieri che entrano con visto di ingresso
per famiglia hanno l'obbligo di chiedere, entro 8
giorni lavorativi dall'ingresso, il permesso
di soggiorno alla Questura di Trento inviando la
domanda tramite Poste italiane. Può essere chiesta
anche la conversione del permesso di soggiorno ad
altro titolo in permesso per famiglia (vedi scheda
specifica), entro un anno dalla data di scadenza
del titolo di soggiorno originariamente posseduto.
Per la compilazione della domanda
ci si può rivolgere agli uffici della Provincia
autonoma di Trento (Cinformi) o a quelli dei
Patronati o spedire direttamente la pratica
compilando da soli il kit
postale.
Familiari di cittadini
dell'Unione (anche di italiani)
Gli ascendenti diretti, i discendenti diretti e i
coniugi stranieri (extracomunitari) familiari di
cittadini dell'Unione europea (anche degli
italiani) devono chiedere la "carta di soggiorno
per familiare di cittadino dell'Unione" entro il
terzo mese dall'ingresso in Italia, fissando un
appuntamento con la Questura di Trento presso gli
uffici della Provincia
autonoma di Trento (Cinformi). Se questi cittadini stranieri
risiedono nel comprensorio della Vallagarina o in
quello dell'Alto Garda e Ledro, devono andare
direttamente senza appuntamento ai rispettivi
commissariati di Polizia di Rovereto e Riva del
Garda. Questo titolo di soggiorno ha una validità
di cinque anni.
Familiari stranieri entro il
II° diversi da quelli di cui sopra conviventi con
italiani
Ai familiari stranieri (extracomunitari)
conviventi con cittadini italiani con un legame di
parentela entro il secondo grado che non siano
ascendenti e discendenti diretti o coniugi, viene
rilasciato un permesso di soggiorno per famiglia
della validità di due anni in virtù dell'art. 19
comma 2 lettera c, D. Lgs. 286/1998. La domanda
deve essere presentata in Questura solo se questi
parenti sono presenti in Italia irregolarmente.
Diversamente, ovvero il familiare dell' italiano è regolarmente soggiornante, la domanda va inviata
con il kit postale.
RINNOVO PERMESSO
PER FAMIGLIA
Familiari di cittadini
stranieri
Il rinnovo del permesso di soggiorno per famiglia
deve essere chiesto con un congruo anticipo,
rispetto alla scadenza del permesso, sia agli
uffici della
Provincia autonoma di Trento (Cinformi), sia agli uffici dei Patronati;
oppure inviando direttamente la pratica compilando
da soli il kit postale.
Familiari di cittadini dell'Unione (anche degli
italiani)
Gli ascendeneti, i discendenti e i coniugi
stranieri familiari di cittadini dell'Unione
europea (anche degli italiani) alla scadenza del
quinto anno di validità della "carta di soggiorno
per familiare di cittadino dell'Unione", possono
chiedere la carta di soggiorno permanente,
fissando un appuntamento con la Questura di Trento
presso gli uffici della Provincia
autonoma di Trento (Cinformi). Se questi cittadini stranieri
risiedono nel comprensorio della Vallagarina o in
quello dell'Alto Garda e Ledro, devono andare
direttamente senza appuntamento ai rispettivi
commissariati di Polizia di Rovereto e Riva del
Garda. (vedi scheda soggiorno permanente)
SOGGIORNO
PERMANENTE PER FAMIGLIA
Familiari di cittadini
stranieri
il titolo di soggiorno a tempo indeterminato
si ottiene chiedendo
alla Questura di
Trento il Permesso di
soggiorno Ce per familiari di straniero
soggiornante di lungo periodo,
inviando la domanda tramite Poste
italiane.
Possono chiederlo il coniuge, i figli
minori ultraquattordicenni (i figli minori
infraquattordicenni vanno
inseriti nel Permesso di soggiorno CE del
genitore) e i genitori conviventi di cittadini
stranieri in possesso di Carta di soggiorno o in
fase di richiesta del Permesso di soggiorno CE.
Per la compilazione della domanda ci si può
rivolgere agli uffici della Provincia
autonoma di Trento (Cinformi) o a quelli dei
Patronati o spedire direttamente la pratica
compilando il kit
postale.
Familiari di cittadini
dell'Unione (anche degli italiani)
Gli ascendenti, i discendenti e i coniugi
stranieri familiari di cittadini dell'Unione
europea (anche degli italiani) alla scadenza del
quinto anno di validità della "carta di soggiorno
per familiare di cittadino dell'Unione", possono
chiedere la carta di soggiorno permanente,
fissando un appuntamento con la Questura di Trento
presso gli uffici della Provincia
autonoma di Trento (Cinformi). Se questi cittadini stranieri
risiedono nel comprensorio della Vallagarina o in
quello dell'Alto Garda e Ledro, devono andare
direttamente senza appuntamento ai rispettivi
commissariati di Polizia di Rovereto e Riva del
Garda.
Note generali per le pratiche via
posta:
Cosa fa lo straniero. Ritira il kit presso
Uffici Postali presenti su tutto il territorio
nazionale. Nella busta deve inserire i documenti a
seconda della tipologia di permesso richiesto.
Oppure si rivolge ad uno degli uffici abilitati
per la compilazione elettronica del kit.
Cosa fa Poste. L’impiegato verifica
l’identità del richiedente e che nella busta vi
siano i documenti necessari per la tipologia di
permesso richiesto dall’immigrato. Allo straniero
viene rilasciata una ricevuta.
La ricevuta è uguale al cedolino. Allegata
all’originale del permesso scaduto la ricevuta
sostituisce l’attuale cedolino, oltre a dimostrare
che la domanda di rinnovo è già stata presentata
ed è a tutti gli effetti sostitutivo del permesso
di soggiorno che si richiede, in attesa del
rilascio o rinnovo richiesto.
Enti locali e Patronati. L’immigrato può
avvalersi dell’assistenza dei patronati e degli
uffici degli enti locali (per la provincia di
Trento Cinformi e Centri per
l'impiego) che provvederanno ad aiutare lo
straniero nella compilazione dei moduli.
Le Questure. Controllano che tutta la
documentazione sia in regola. Se mancano dei
documenti la Questura può chiedere di integrarli.
Poi, tramite raccomandata, al cittadino immigrato
è comunicata la data in cui dovrà presentarsi in
Questura per il primo appuntamento.
Servizi e informazioni. Il Portale
nazionale (http://www.portaleimmigrazione.it)
e il Portale trentino (http://www.cinformi.it),
forniscono tutte le informazioni necessarie sulle
procedure di rilascio e di rinnovo del titolo di
soggiorno. Il Call Center. E’ un servizio
gratuito realizzato da Anci attraverso un numero
verde (800.309.309) ed è stato realizzato nelle
cinque lingue più parlate dagli immigrati in
Italia (Arabo, Francese, Inglese, Italiano,
Spagnolo).
Costi della nuova procedura. Sul modulo gli
stranieri dovranno apporre una marca da bollo di
14,62 euro. Inoltre, dovranno pagare 30 euro al
momento della spedizione e, infine, per i permessi
superiori ai 90 giorni è previsto il rilascio del
titolo di soggiorno in formato elettronico al
costo di 27,50 euro.
Cos´è il permesso elettronico? Una tessera
magnetica, simile a una carta di credito , con un
microchip e una banda a memoria ottica che
contengono i dati anagrafici, la fotografia e le
impronte del titolare in formato digitale.
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