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PRIMO RILASCIO PERMESSO PER
STUDIO
Gli stranieri che entrano con visto di ingresso
per studio hanno l'obbligo di chiedere, entro 8 giorni
lavorativi dall'ingresso, il permesso di soggiorno
alla Questura di Trento tramite l'invio del kit
postale. Per la compilazione del kit ci si può facoltativamente
rivolgere sia agli uffici della Provincia autonoma
di Trento (solo Cinformi), sia a
quelli dei Patronati; oppure spedire direttamente la
pratica compilando da soli il kit postale o
facendosi aiutare dal Welcome Office
dell'Università di Trento.
RINNOVO PERMESSO PER STUDIO
Il rinnovo del permesso di soggiorno deve essere
chiesto con congruo anticipo, rispetto alla
scadenza del permesso, sia agli uffici
della Provincia autonoma di Trento (solo Cinformi), sia agli uffici dei Patronati; oppure inviando direttamente la pratica
compilando da soli il kit postale o
facendosi aiutare dal Welcome Office
dell'Università di Trento.
Note generali per le pratiche via
posta:
Cosa fa lo straniero. Ritira il kit
presso Uffici Postali presenti su tutto il
territorio nazionale. Nella busta deve inserire i
documenti a seconda della tipologia di permesso
richiesto. Oppure si rivolge ad
uno degli uffici abilitati per la compilazione
elettronica del kit.
Cosa fa Poste. L’impiegato verifica
l’identità del richiedente e che nella busta vi
siano i documenti necessari per la tipologia di
permesso richiesto dall’immigrato. Allo straniero
viene rilasciata una ricevuta.
La ricevuta è uguale al cedolino. Allegata
all’originale del permesso scaduto la ricevuta
sostituisce l’attuale cedolino, oltre a dimostrare
che la domanda di rinnovo è già stata presentata
ed è a tutti gli effetti sostitutivo del permesso di
soggiorno che si richiede, in attesa del rilascio o
rinnovo richiesto.
Enti locali e Patronati. L’immigrato può
avvalersi dell’assistenza dei patronati e degli
uffici degli enti locali (per la provincia di
Trento Cinformi e Centri per
l'impiego) che
provvederanno ad aiutare lo straniero nella
compilazione dei moduli.
Le Questure. Controllano che tutta la
documentazione sia in regola. Se mancano dei
documenti la Questura può chiedere di integrarli.
Poi, tramite raccomandata, al cittadino immigrato
è comunicata la data in cui dovrà presentarsi in
Questura per il primo appuntamento.
Se la pratica è corretta, dopo un certo periodo (due
mesi circa) verrà consegnato il permesso di soggiorno
elettronico.
Servizi e informazioni. Il Portale
nazionale (http://www.portaleimmigrazione.it)
e il Portale trentino (http://www.cinformi.it),
forniscono tutte le informazioni necessarie sulle
procedure di rilascio e di rinnovo del titolo di
soggiorno.
Costi della nuova procedura. Sul modulo gli
stranieri dovranno apporre una marca da bollo di
14,62 euro. Inoltre, dovranno pagare 30 euro al
momento della spedizione e, infine, per i permessi
superiori ai 90 giorni è previsto il rilascio del
titolo di soggiorno in formato elettronico al
costo di 27,50 euro.
Cos´è il permesso elettronico? Una tessera
magnetica, simile a una carta di credito , con un
microchip e una banda a memoria ottica che
contengono i dati anagrafici, la fotografia e le
impronte del titolare in formato digitale.
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