PRIMO RILASCIO PERMESSO PER STUDIO
Gli stranieri che entrano con visto di ingresso per studio hanno l'obbligo di chiedere, entro 8 giorni lavorativi dall'ingresso, il permesso di soggiorno alla Questura di Trento tramite l'invio del kit postale. Per la compilazione del kit ci si può facoltativamente rivolgere sia agli uffici della Provincia autonoma di Trento (solo Cinformi), sia a quelli dei Patronati; oppure spedire direttamente la pratica compilando da soli il kit postale o facendosi aiutare dal Welcome Office dell'Università di Trento.

PRIMO RILASCIO PER STUDIO
scheda documenti
ricerca scientifica (studio) art. 27, c1, lett. r
studio per periodi superiori a tre mesi
tirocinio (studio)
tirocinio (addestramento)

RINNOVO PERMESSO PER STUDIO
Il rinnovo del permesso di soggiorno deve essere chiesto con congruo anticipo, rispetto alla scadenza del permesso, sia agli uffici della Provincia autonoma di Trento (solo Cinformi), sia agli uffici dei Patronati; oppure inviando direttamente la pratica compilando da soli il kit postale o facendosi aiutare dal Welcome Office dell'Università di Trento.

RINNOVO PER STUDIO
scheda documenti
ricerca scientifica (studio) art. 27, c1, lett. r
studio
tirocinio e addestramento

Note generali per le pratiche via posta:
Cosa fa lo straniero. Ritira il kit presso Uffici Postali presenti su tutto il territorio nazionale. Nella busta deve inserire i documenti a seconda della tipologia di permesso richiesto. Oppure si rivolge ad uno degli uffici abilitati per la compilazione elettronica del kit.
Cosa fa Poste. L’impiegato verifica l’identità del richiedente e che nella busta vi siano i documenti necessari per la tipologia di permesso richiesto dall’immigrato. Allo straniero viene rilasciata una ricevuta.
La ricevuta è uguale al cedolino. Allegata all’originale del permesso scaduto la ricevuta sostituisce l’attuale cedolino, oltre a dimostrare che la domanda di rinnovo è già stata presentata ed è a tutti gli effetti sostitutivo del permesso di soggiorno che si richiede, in attesa del rilascio o rinnovo richiesto.
Enti locali e Patronati. L’immigrato può avvalersi dell’assistenza dei patronati e degli uffici degli enti locali (per la provincia di Trento Cinformi e Centri per l'impiego) che provvederanno ad aiutare lo straniero nella compilazione dei moduli.
Le Questure. Controllano che tutta la documentazione sia in regola. Se mancano dei documenti la Questura può chiedere di integrarli. Poi, tramite raccomandata, al cittadino immigrato è comunicata la data in cui dovrà presentarsi in Questura per il primo appuntamento. Se la pratica è corretta, dopo un certo periodo (due mesi circa) verrà consegnato il permesso di soggiorno elettronico.
Servizi e informazioni. Il Portale nazionale (http://www.portaleimmigrazione.it) e il Portale trentino (http://www.cinformi.it), forniscono tutte le informazioni necessarie sulle procedure di rilascio e di rinnovo del titolo di soggiorno.
Costi della nuova procedura. Sul modulo gli stranieri dovranno apporre una marca da bollo di 14,62 euro. Inoltre, dovranno pagare 30 euro al momento della spedizione e, infine, per i permessi superiori ai 90 giorni è previsto il rilascio del titolo di soggiorno in formato elettronico al costo di 27,50 euro.
Cos´è il permesso elettronico? Una tessera magnetica, simile a una carta di credito , con un microchip e una banda a memoria ottica che contengono i dati anagrafici, la fotografia e le impronte del titolare in formato digitale.

 
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